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Prevenzione cardiovascolare

Queste linee guida di prevenzione cardiovascolare riflettono le ultime raccomandazioni su come prevenire le malattie cardiache e l’ ictus. Negli Stati uniti queste patologie sono rispettivamente la prima e quarta causa di morte.

Le indicazione fornite di seguito sono il risultato di centinaia di studi di ricerca clinica. Hanno lo scopo di dotare i medici degli strumenti utili per fornire la massima assistenza.

Ecco cosa ci dicono le nuove linee guida pubblicate dalla American Heart Association e dell’American College of Cardiology.

  • L’obesità deve essere trattata come una malattia.
  • I farmaci che abbassano il colesterolo contribuiscono a prevenire le malattie cardiovascolari.
  • Si sollecitano i medici a considerare anche le diete come misura preventiva.

Il presidente dell’American Heart Association Mariell Jessup, MD, ha detto:

Queste nuove linee guida rappresentano il meglio di ciò che la ricerca scientifica ha prodotto per prevenire le malattie cardiache e ictus.

Di seguito è riportato un estratto dalle nuove linee guida in riferimento all’ obesità, colesterolo, valutazione del rischio cardiovascolare e stile di vita.

L’OBESITÀ DOVREBBE ESSERE GESTITA E TRATTATA COME UNA MALATTIA

La strategia migliore per perdere peso e controllarlo richiede un triplice approccio:

  • mangiare meno calorie e adeguarle al reale bisogno del vostro corpo
  • fare più esercizio fisico
  • modificare i comportamenti non salutari.


I pazienti hanno maggiori probabilità di rimanere in forma quando sono guidati da un professionista qualificato in un contesto sanitario.

I medici non devono pensare all’ obesità come un problema di stile di vita, ma dovrebbero trattarla come una malattia.

Dovrebbero quindi fornire servizi come la cura preventiva, lo screening obesità e la consulenza comportamentale.

Incluso nel nuovo orientamento c’è una roadmap per aiutare i pazienti a perdere peso . Ognuno di noi ha la possibilita’ di calcolare la perdita di peso, utilizzando l’ indice di massa corporea , che è un indicatore di obesità in base al peso e all’altezza. I pazienti con un BMI di 30 o superiore sono considerati obesi e hanno bisogno di cure.

Il messaggio chiave è che la perdita di peso non si ottiene solo con la forza di volontà. Bisogna invece, con un supporto sanitario, modificare i comportamenti collegati al cibo e all’attività fisica.

PREVENZIONE CON LE STATINE

Le statine sono tra i farmaci più efficaci per ridurre la colesterolemia totale e LDL. Esempi di gruppi di persone che potrebbero trarre beneficio dalla terapia con statine sono:

  • donne bianche oltre i 60 che fumano e hanno la pressione alta
  • uomini con più di 50 anni con alta pressione sanguigna.

Le vecchie linea guida consideravano solo il rischio di malattie cardiache, tralasciando il rischio di ictus. Adesso invece le linee guida raccomandano la terapia con statine per i seguenti gruppi di persone:

  • Senza malattie cardiovascolari di 40-75 anni che hanno un rischio di infarto o ictus entro 10 anni superiore a 7,5%.
  • Persone con una storia di infarto, ictus, angina stabile o instabile, arteriopatia periferica, attacco ischemico transitorio, o rivascolarizzazione arteriosa coronarica o altro.
  • Maggiori di 21 anni che hanno un livello molto alto di colesterolo cattivo (190 mg / dL o superiore).
  • Diabete di tipo 1 o di tipo 2 di 40-75 anni di età.

IL RISCHIO DI ICTUS

Per la prima volta, il calcolo del fattore di rischio comprende anche quello da ictus.
I nuovi calcoli considerano individui dai 40 ai 79 anni di età al fine di valutare il rischio di un attacco di cuore o ictus entro i prossimi 10 anni.

Per il calcolo del rischio a 10 anni, l’equazione utilizza razza, sesso, età, colesterolo totale, HDL, pressione sanguigna, uso di farmaci per la pressione, diabete e il fumo.

IL NUOVO MODELLO ALIMENTARE ED ESERCIZIO FISICO CONSIGLIATO PER LA SALUTE DEL CUORE.

Secondo l’ American Heart Association e dell’American College of Cardiology mantenere un modello alimentare sano e 40 minuti di moderata attività aerobica 3-4 volte a settimana è sufficiente a garantire la salute del cuore.

Le nuove raccomandazioni sono pensate per le persone che hanno bisogno di abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna.

Il modello alimentare proposto è composto da frutta, verdura, cereali integrali, prodotti caseari a basso contenuto di grassi, pollame, pesce e noci. La carne rossa e gli alimenti zuccherati e bevande gassate dovrebbero essere limitati.

Si dovrebbe usare anche meno sodio. Si raccomanda un approccio iniziale di non più di 2.400 milligrammi di sodio al giorno. Attualmente, l’adulto medio ne consuma circa 3.600 milligrammi.

Prevenzione Cardiovascolare
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